Non siamo riusciti a vincere contro i vicini gravinesi nel derby della murgia.

Il finale è 2 a 0 per l’FBC Gravina che può sorridere nel giorno della festa di San Michele ma, analizzando i dati, non c’è storia dal punto di vista dei numeri: 4 tiri per loro, 11 per noi.

Nell’intervista post partita è stato chiesto al mister cosa è mancato, la risposta è stata tanto immediata quanto diretta: la cattiveria.

Ci è mancata cattiveria in occasione del primo gol del Gravina, dopo la parata di Guido sul rigore di Santoro, i gravinesi hanno avuto più cattiveria nel recuperare palla e rimetterla al centro. In occasione dei tanti tiri dei biancorossi abbiamo impensierito poco Loliva che non ha fatto nessuna parata importante.

Dal punto di vista del gioco non possiamo recriminare nulla al mister e ai calciatori scesi in campo che hanno creato più occasioni degli avversari arrivando numerose volte al tiro.

Passiamo alla cronaca della partita.

Già al 6′ minuto, subito doppia occasione per i biancorossi, Cela si accentra dalla destra e lascia partire un diagonale, sulla parata di Loliva arriva Casiello che ci prova di prima ma trova il corpo di un avversario ben posizionato.

Al 7′ è ancora Casiello a provarci ma tira fuori.

Al 18′ arriva il vantaggio del Gravina. Sul cross di Larosa c’è un tocco di mano non esageratamente lontana dal corpo di Santangelo, l’arbitro fischia il rigore. Si presenta sul dischetto Santoro che tira a sinistra del portiere. La risposta di Guido è perfetta respingendo a lato. La differenza la fa la cattiveria con cui i giocatori del Gravina arrivano per primi sul pallone rimettendolo al centro. Mbida da pochi passi e con Guido fuori dai pali segna l’1 a 0.

La Team Altamura non molla, al 27′ Cela crossa per Dorato che di testa non trova la porta.

C’è gioco e voglia di pareggiare. Al 38′ un triangolo tra Casiello e Dorato porta l’altamurano al tiro da posizione defilata. Facile la parata di Loliva.

Ancora al 41′, è Cela che ci prova da fuori area ma non centra lo specchio della porta.

Dopo l’intervallo rientriamo in campo con la voglia di riprendere una partita che non stiamo meritando di perdere. In 2 minuti ci provano Guadalupi al 54′ da fuori area e Cela 56′ dopo una bella azione sulla sinistra.

È un Gravina cinico quello che abbiamo incontrato ieri, al terzo tiro in porta Santoro raddoppia quando corre il 65′ minuto. Ottima la discesa di Ficara che mette una palla d’oro sui piedi dell’attaccante. Guido non ha colpe sul gol del 2 a 0.

Le forze iniziano a mancare per il grande caldo e il morale non è dei migliori considerato il risultato. Tedesco lotta su tutti i palloni e Dammacco prova ad abbassarsi per creare azioni pericolose. Il mister cambia modulo e prova a dare la carica ai suoi.

Al 75′ Casiello vede e serve Dammacco sulla sinistra, l’attaccante biancorosso converge e tira di destro ma è troppo centrale la sua conclusione.

Ci proviamo ancora con cross e azioni manovrate senza mai impensierire Loliva.

Torniamo a casa sconfitti sapendo che potevamo ottenere di più. Non dobbiamo dimentica questa sconfitta per crescere sotto il piano mentale e credere di più nelle nostre capacità.

Ora testa al Fasano che arriverà al D’Angelo domenica prossima.

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